Descrizione
<<Il fuoco arde, si sente lo scoppiettìo della legna . Ogni tanto zia Lina si avvicina al camino, lei è la più freddolosa in famiglia. E’ appena terminato il pranzo di una delle tante domeniche Natalizie. La tavola è piena di scorze di clementine tagliate a quadretti, è stupefacente quanto siano utili come tasselli per coprire i numeri sulle schede della tombola. Il freddo si fa sentire e subito nonno Santino “Mitt dò carvun jindr u’ bracér”. Tra un ambo e un terno arriva lei, cuma Lillina, con la sua coppa di Scartagghiète cù mjiercuett’. Abbiamo la pancia piena ma c’è sempre spazio per una cartellata!>>
Questo è uno dei tanti momenti che spiegano meglio l’atmosfera Natalizia che si respira nelle case Pugliesi. Ma adesso voglio parlarti di come vengono preparati questi dolci tipici.
CARTELLATE:
Come vogliamo le nostre cartellate?
Tonde ma non perfette, devono essere non troppo morbide, fragranti e non dure. Al gusto dolciastro.
Si prepara una specie di cono di farina sul piano di lavoro, si crea un buco al centro e si posizionano i chiodi di garofano, la
cannella, la scorza d’arancia e limone, e l’olio extra vergine d’oliva. Mentre si lavora l’impasto si aggiunge il vino poco per volta. Ora si divide l’impasto e si passa ogni parte nella macchina per pasta, fino a quando non si crea una sfoglia dello spessore di 1/2 mm circa. Adesso si divide ogni foglio in strisce dello spessore di 3-4 cm e le si arrotola come a creare una rosa, una spirale, una chiocciola, ecc… Preparate le cartellate si fanno friggere e poi vengono condite con il cotto di fichi o il miele.
La stessa procedura vale per i purcidduzz o i cicer, cambiano le forme che vengono date all’impasto volta per volta.
PS: la spedizione ha un costo di €9,90, se ordini 130€ di prodotti non refrigerati la spedizione è GRATUITA. Se acquisti due kit la spedizione è omaggio.


























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